Caffè di giovedì 10 ottobre 2024

di padre Marco Garagnani
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 10 ottobre 2024.

27ª settimana del Tempo Ordinario.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,5-13)

In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:
«Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Che roba strana chiedere lo Spirito Santo!! Eppure non c’è cosa più grande che si possa ricevere su questa terra. Vediamo un po’ perché.

Lo Spirito Santo è la vita di Dio…nella Trinità, infatti, proprio perché il Padre genera Figlio ed il Figlio si dona tutto al Padre allora sussiste lo Spirito Santo che procede dal Padre e dal Figlio. È, dunque il movimento della Carità, dell’amore di Dio ma è, allo stesso tempo, l’Amore stesso in Persona. Che parolone difficili! Cerchiamo di semplificarle un po’ anche se, grazie al dono della Fede, avrete sicuramente compreso il concetto.

Dio è l’autore della vita, ci ha fatto esistere e ci mantiene continuamente in vita, se lo vuole! …non è assolutamente scontato.

Come il sangue, passando nelle vene, vivifica tutti gli organismi del nostro corpo e…senza sangue siamo fritti! Allo stesso modo lo Spirito Santo vivifica la nostra anima che è strettamente connessa al corpo. E, badate bene, se manca il sangue muore il corpo ma non l’anima e la vita eterna, che è la nostra meta, può esserci regalata. Ma se manca lo Spirito Santo, muore l’anima, il corpo ne risente in qualche modo e la meta è perduta. Vedete che importanza capitale ha?!

Ma non è finita! Nello Spirito Santo c’è il compendio di ogni nostro bisogno e desiderio, non secondo la nostra volontà ma secondo quella di Dio, che è il massimo per noi. Infatti, spesso chiediamo a Dio senza ottenere perché sbagliamo le richieste, ma se presentiamo i nostri desideri e bisogni a Dio nello Spirito Santo, senza chiederli esplicitamente, come ci indica San Giovanni della Croce, possiamo stare certi che Lui ci donerà tutto quello che veramente ci serve. Provare per credere!!

Preghiamo.
O Padre, tu solo sai di cosa abbiamo bisogno;
unifica nel tuo Spirito le nostre voci,
in comunione con la Vergine Madre e tutti i santi,
e accorda i nostri cuori alla preghiera del giusto tuo servo,
Gesù Cristo, che fu esaudito per la sua pietà.
Per Cristo Nostro Signore. Amen.

Buona giornata e buona festa a tutti!

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