Caffè di venerdì 11 ottobre 2024

di padre Matteo Pesce
– Comunità di Torino –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 11 ottobre 2024.

27ª settimana del Tempo Ordinario.
San Giovanni XXIII, papa.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,15-26)

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Questo brano, probabilmente, è una piccola raccolta di detti di Gesù, piuttosto che il riassunto di un unico discorso. C’è comunque un tema: la lotta contro gli spiriti del male. Anzitutto, rispondendo alla calunnia di essere un mago malefico, il Signore rassicura che finalmente c’è Chi ha il potere di sconfiggere il Male, ed è Lui stesso, Gesù.

Il Regno di Dio è giunto e dove c’è la sua luce le tenebre devono scomparire. Non si può nemmeno veramente restare indifferenti: chi non è con Dio, è contro Dio. E’ Gesù l’uomo più forte, quello che arriva dopo e strappa via le armi a Satana, che pure sembrava invincibile. Poi c’è l’ultima avvertenza sul rischio della ricaduta nel peccato, che, come per certe malattie, fa più male della prima volta. Non dobbiamo pensare che si tratti solo della vera e propria possessione demoniaca, ma anche della normale lotta contro i pensieri cattivi, abitualmente usati dal Maligno per entrare in noi.

Dobbiamo dunque vigilare sempre, perché la nostra interiorità non può restare vuota: o ci sono pensieri e intenzioni buone, oppure arriveranno quelli cattivi che ci spingeranno a commettere dei peccati. Teniamoci stretto il Signore nel cuore e, con lui, ogni cosa santa, e sarà lui il Dio Forte che protegge la nostra casa interiore.

Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
oltre ogni desiderio e ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti voi!

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