Caffè di giovedì 12 dicembre 2024

di padre Michele Goegan
– Comunità di Genova –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 12 dicembre 2024.

2ª settimana del Tempo di Avvento.

Tempo di Avvento 2024 – Esercizi spirituali online

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,11-15)

In quel tempo, Gesù disse alle folle:
«In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.
Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elìa che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».

In Avvento, Giovanni Battista è una figura centrale perché ci prepara alla venuta del Signore. Se ci pensiamo, lui è nato poco prima di Gesù, ma la sua presenza e la sua predicazione ci aiutano molto a vivere questo tempo forte di attesa.

Gesù lo conosce bene e sa che annuncia fortemente la conversione dei peccati e non si tira indietro davanti alle difficoltà fino al dono della vita. La sua vita così aspra è già una predica concreta e vivente che invita a purificare il cuore. È l’immagine del profeta Elia, vigoroso e schietto che da sempre era ricordato per le sue gesta. Li accomuna la passione e lo zelo per il Signore ed è questa la chiave per entrare nel Regno, non è un vago sentimento buonistico. È proprio per questo zelo, questa “violenza” che da sempre chi ha il cuore indurito perseguita chi è tutto di Dio ma è anche proprio grazie a questa “violenza” che chi è tutto di Dio sa conquistare il Regno dei cieli con la sua dedizione e il suo sacrificio non fatto per combattere chi ha il cuore indurito ma per conquistarlo al bene. Non a caso…beati i miti perché erediteranno la terra; il mite è il violento in senso evangelico: tanto forte da portare su di sé ogni violenza senza restituirla, fino a porgere l’altra guancia.

Ma davanti a questi grandi uomini cosa dobbiamo pensare e fare? Come si fa a entrare in questo regno?

Ognuno di noi ha un posto unico nel disegno di Dio e anche noi possiamo aspirare a essere i più grandi (come anche gli apostoli che lo chiesero a Gesù) senza dover pensare…tanto i posti migliori sono già occupati! Abbiamo le stesse possibilità di tutti a essere grandi nel regno di Dio e ciò vuol dire amare sempre e tanto, compiere la missione per cui siamo nati e che solo noi possiamo fare.

Allora anche tu se sei il più piccolo, il più umile, hai un posto speciale che devi raggiungere. Oggi! In questo tempo.

Preghiamo.
Ridesta i nostri cuori, o Padre,
a preparare le vie del tuo Figlio unigenito,
e fa’ che, per la sua venuta,
possiamo servirti con purezza di spirito.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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