di padre Francesco Palmieri
– Comunità di Bouar, Yolé (Rep. Centrafricana) –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 9 agosto 2025.
Festa di Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein),
carmelitana, martire, compatrona d’Europa.
Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 4,19-24)
In quel tempo la donna Samaritana replica a Gesù: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità».
Mentre ancora studiavo teologia a Brescia, mi fu affidata come attività di apostolato il catechismo in una parrocchia, ai ragazzi che si preparavano a ricevere la Cresima e la Prima Comunione. Il parroco mi aveva avvisato dicendomi che si trattava di una classe impegnativa e incapace di mantenere l’attenzione. Da parte mia mi sono limitato a parlare loro del valore dei sacramenti che si stavano preparando a ricevere a partire dalla lettura e dal commento di alcuni brani della Parola di Dio.
Tutt’oggi, dopo anni, ho ancora stampati nel cuore i loro occhi sbarrati, i loro sguardi attenti, il loro ascolto silenzioso, seguiti poi dalle domande e dal desiderio di capire meglio… Questi ragazzi avevano sete. I nostri ragazzi hanno sete, sete di acqua fresca, di una verità limpida.
Le rispostine annacquate, i giochini, i disegnini, i cartelloni su cui scrivere il proprio nome all’interno di un cuoricino di cartone, i gesti bizzari a cui affibbiare un qualche significato… Tutte queste allegorie non bastano più, perché non sono la vera acqua viva. Il cuore dell’uomo, in qualunque epoca si trovi, è connotato di questa immensa sete di verità. In questo mondo instabile, l’uomo è alla continua ricerca di un punto fermo tra le onde del mare, di una verità.
Edith Stein, giovane filosofa ebrea di inizio Novecento, disse che, leggendo la vita di Santa Teresa, finalmente aveva trovato nella persona di Cristo quella verità a cui ella tanto anelava. Abbeverandosi a questa sorgente d’acqua viva, ella ricevette il battesimo e, qualche anno dopo, divenne monaca carmelitana scalza con il nome di suor Teresa Benedetta della Croce.
Oggi la Chiesa la onora come santa e la indica come esempio, e noi, per sua intercessione, chiediamo al Signore la grazia che questa sete di Lui non si spenga mai all’interno dei nostri cuori.
Preghiamo.
Dio, dei nostri Padri, donaci la scienza della Croce,
di cui hai mirabilmente arricchito santa Teresa Benedetta nell’ora del martirio,
e fa’ che per sua intercessione cerchiamo sempre te, somma Verità,
fedeli fino alla morte all’eterna alleanza di amore,
sigillata nel sangue del tuo Figlio per la salvezza del mondo.
Lui che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Una buona e santa giornata a tutti!
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Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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