Caffè di venerdì 12 dicembre 2025

di padre Matteo Pesce
– Comunità di Torino –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 12 dicembre 2025.

2ª settimana del Tempo di Avvento.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,16-19)

In quel tempo, Gesù disse alle folle:
«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:
“Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”.
È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”.
Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».

Se ci chiedessero che cosa Gesù ha detto dei bambini, probabilmente ci verrebbe in mente  immediatamente il passo in cui il Signore li ha indicati come modello per chi vuole entrare nel Regno dei cieli. Invece oggi ce li mette davanti quando sono annoiati e capricciosi, che chissà perché non sono contenti di niente, bambini che non sanno stare al gioco dei compagni. Gesù ha davanti proprio persone che non sanno stare al gioco, ma il gioco di Dio. Lui, il Signore, si fa avanti a proporre tanto la penitenza quanto la gioia della salvezza, ma trova sedicenti fedeli che, di fatto, fanno di testa propria e vivono delle proprie convinzioni, rendendo impossibile qualsiasi sorpresa e novità nella vita di fede, come si suol dire, che è poi la vita tout court. Se eventi o persone urtano un po’ la nostra sensibilità diciamo religiosa, dovremmo esserne piuttosto contenti: significa che qualche corda del cuore vibra, c’è una questione da approfondire, qualcosa da riscoprire, insomma, dobbiamo cogliere l’occasione per lasciarci smuovere. Dio è sempre più grande del nostro cuore; si inventerà sempre qualcosa per far entrare aria fresca nelle nostre stanze interiori, dove finiamo per starcene al caldo dell’aria viziata.. Lui spalanca la finestra, e un brivido, è vero, ci sorprende, ma è Spirito che dà vita…

Preghiamo.
Rafforza, o Padre, la nostra vigilanza
nell’attesa del tuo Figlio,
perché, illuminati dalla sua parola di salvezza,
andiamo incontro a lui con le lampade accese.
Per Cristo nostro Signore. Amen

Una buona e santa giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2025-2026

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