di padre Lionello Giraudo
– Comunità di Torino –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 26 aprile 2026.
4ª settimana del Tempo di Pasqua.
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,1-10)
In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».
Oggi abbiamo il vangelo del buon pastore, che caratterizza la liturgia di questa domenica, e ci spinge a pregare per le vocazioni sacerdotali, perché i sacerdoti e i vescovi sono i collaboratori dell’unico buon pastore, che è Gesù! Molte volte si dice che i sacerdoti sono troppo pochi, che non si riesce a trovare un sacerdote con cui confessarsi… ma dobbiamo anche chiederci: cosa faccio io perché si risponda alla chiamata di Gesù? Prego? Ne illustro la bellezza e la ricchezza ai giovani? Incoraggio i giovani della mia famiglia a dire a Gesù: “Se vuoi, chiama me”? …Il problema non è il pastore… sono le pecore! Oggi, nel mondo e nella Chiesa, quanti ascoltano la voce di Gesù? Quanti veramente lo seguono? Noi tutti dobbiamo impegnarci a conoscere meglio la voce di Gesù nella nostra vita… senza se e senza ma: è Lui il pastore, è Lui la via, la verità e la vita! Solo se ci lasceremo guidare da Lui senza condizioni, Lui ci condurrà a verdi pascoli, alla casa della salvezza, alla casa del Padre… E così si risolveranno tutti i problemi, anche quello delle vocazioni… ma soprattutto, solo così, Gesù ci condurrà là, dove, per sempre, avremo la vita e l’avremo in abbondanza!
Preghiamo.
O Dio, nostro Padre,
che hai inviato il tuo Figlio, porta della nostra salvezza,
infondi in noi la sapienza dello Spirito,
perché sappiamo riconoscere la voce di Cristo,
buon pastore, che ci dona la vita in abbondanza.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
A voi tutti, carissimi amici, il mio augurio di una buona e santa giornata!
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