di padre Andrea Frizzarin
– Comunità di Arenzano (GE) –
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Buongiorno, amici, con il caffè carmelitano di oggi, 7 maggio 2026.
5a settimana del Tempo di Pasqua.
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,9-11)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».
Gesù oggi è chiarissimo. Niente giri strani. Parla di una cosa che tutti cerchiamo: la gioia piena. E ci indica anche la strada. Non una scorciatoia, ma un percorso preciso, a tre passi. Uno dentro l’altro.
Il punto di partenza è questo:
«Rimanete nel mio amore». Non dice: sforzatevi, dimostrate, meritate. Dice: rimanete. Cioè: state lì, dentro un amore che c’è già. Un amore che viene prima di tutto. Il problema è che spesso non ci fidiamo. Pensiamo che l’amore di Dio limiti, stringa, tolga libertà. E allora scappiamo. Ma scappiamo proprio dal posto dove potremmo respirare davvero.
Secondo passo:
«Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore». E qui scatta il sospetto: ecco le regole… In realtà Gesù non mette condizioni per amare, ma indica la strada per restare in quell’amore. I comandamenti – soprattutto quello dell’amore – non sono una gabbia, ma una direzione. Sono il modo concreto per non uscire da quella casa.
E il terzo passo arriva quasi come una sorpresa: «Perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Ecco il punto. Non una gioia qualsiasi. Non momentanea, non superficiale. Piena. Tutti la cercano. Ma spesso la cerchiamo altrove: nel fare di testa nostra, nel rincorrere noi stessi, nel pensare che la libertà sia “fare quello che voglio”. E invece, alla fine, resta un po’ di vuoto.
Gesù ribalta tutto: la gioia non si prende… si riceve. E si riceve restando nel suo amore. La strada è più semplice di quanto sembri… ma passa tutta da lì.
Preghiamo
O Dio, che per tua grazia da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati,
compi in noi le tue opere e sostienici con i tuoi doni,
perché a noi, giustificati per la fede,
non manchi la forza della perseveranza.
Per Cristo Nostro Signore. Amen.
Buona giornata a tutti voi!
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