Caffè di sabato 20 giugno 2026

di fra Giancarlo Cencio
– Comunità di Savona –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 20 giugno 2026.

11a settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di Santa Maria in sabato.

Testi liturgici per la Memoria di Santa Maria in sabato:

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 12,38-42)
In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno».
Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.
Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

Mi sembra che ci sia qualcosa di profondamente umano in questa scena: uomini sicuri delle proprie convinzioni chiedono a Gesù un segno straordinario, mettendolo alla prova. Nella risposta del maestro si avverte però amarezza: non è un desiderio sincero di capire, ma una chiusura radicata che nessun miracolo potrebbe colmare.
Gesù rifiuta questa logica spettacolare e richiama il segno di Giona. Evoca tre giorni nel buio e nel silenzio, un’immagine di prova e rinascita, ricordando che i veri segni non abbagliano gli occhi, ma trasformano il cuore.
Il suo sguardo si allarga poi a Ninive e alla regina del Sud, figure lontane che hanno saputo ascoltare e cambiare la loro esistenza. Il racconto si vela così di tristezza: chi è lontano riconosce la verità, mentre chi è vicino fatica a vederla. Qualcosa di immensamente grande resta nascosto solo perché non viene accolto.
Il brano ci lascia una domanda aperta: quante volte cerchiamo segni clamorosi, mentre la verità è già lì, silenziosa, in attesa di essere riconosciuta?

Preghiamo.
Accresci in noi, o Dio, il dono della fede, perché sia perfetta la nostra lode e porti alla tua Chiesa frutti di vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Buona giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2025-2026

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