Caffè di martedì 14 luglio 2026

di padre Michele Goegan
– Comunità di Genova –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 14 luglio 2026.

15a settimana del Tempo Ordinario.
Novena alla Madonna del Carmelo.

Testi liturgici e canti per la Madonna del Carmelo:

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11, 20-24)
 
In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sodòma sarà trattata meno duramente di te!».

Gesù cita esempi ben noti per suscitare nei suoi ascoltatori una reazione ben decisa, scuoterli dal torpore e riprendere il cammino come quando si cerca di riprendersi da uno svenimento da un mancamento con un po’ di schiaffi.

Fedele al “A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto e a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più (Lc 12, 39-48)” e al ricordo di altre disgrazie accadute, e se non ci si converte, si perirà tutti allo stesso modo (Lc 13,1-5), Gesù vuol trarre delle conseguenze molto concrete da città peccatrici e castigate da Dio per ammonire: “Allora vi convertite sì o no? Cosa aspettate?”

Gesù è duro ma soffre nel vedere tanta grazia non accolta e sprecata. Lui è abituato a sprecare e a sprecarsi per l’umanità come il seminatore che butta manciate di semi perfino sulla strada di terra battuta o come il padre misericordioso che perdona tutto al figlio sprecone o al dirigente che paga tutti, perfino gli ultimi, con generosità o al Re che invita indistintamente al matrimonio del figlio ciechi, storpi e zoppi… ma che tutti i suoi prodigi non tocchino il cuore dell’uomo, è duro anche per Lui da accettare e allora scuote, con pazienza ma scuote per ottenere qualche segnale di pentimento o qualche piccolo frutto.

Non bisogna mai consolarsi con le disgrazie altrui e tanto meno fare paragoni per giustificarsi ma è importante per noi sapere che saremo giudicati con esigenza sulle tante grazie ricevute come cristiani e figli di Dio. Cosa aspettiamo? Oggi è un giorno propizio per fare un passo in avanti nella nostra conversione.

Preghiamo
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per Cristo, Nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti!

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