Caffè di martedì 28 luglio 2026

di fra Gerard Haitom Yiwere
– Comunità di Genova –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 28 luglio 2026.

17ª settimana del Tempo Ordinario.
Beato Giovanni Soreth, carmelitano.

Foto e catechesi dell’incontro 2026

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,36-43)
In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come, dunque, si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

Non c’è una spiegazione migliore alla parabola della zizania nel campo di quella che abbiamo appena ascoltato. Vorrei solo attirare la nostra attenzione sulle ultime parole di Gesù: “Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro”. Infatti, come il sole fa luce e scaccia le tenebre, così, i giusti, cioè, quelli che ascoltano la parola di Dio e la incarnano nel quotidiano, sono testimoni autentici dell’amore e della misericordia del Signore presso il popolo di Dio ovunque disperso. Perciò, non bisogna fraintendere il senso del Regno di cui parla Gesù. Non c’è il regno del Maligno. Il regno è unico, quello del Padre che accoglie tutti e nel quale c’è pienezza di vita.

Carissimi, s. Giovanni della Croce, ci indica la via per giungere al Regno del Padre quando dice: “L’anima al momento di questo incontro glorioso, si accorge di essere sul punto di andare a possedere con abbondanza e perfezione il regno e vede che ormai non le manca altro che spezzar la fragile tela di questa condizione umana di vita naturale da cui la sua libertà si sente irretita e ostacolata con il desiderio di essere sciolta per unirsi con Cristo”. Chiediamo allo Spirito Santo la grazia di essere il seme buono per diventare figli del Regno.

Preghiamo
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per Cristo nostro Signore. Amen

Buona giornata a tutti!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2025-2026

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***