Caffè di lunedì 10 agosto 2026

di p. Francesco Palmieri
– Comunità di Genova –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 10 agosto 2026.

Festa di San Lorenzo, diacono e martire.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 12,24-26)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».

Il brano del Vangelo di oggi illumina in modo particolare la figura e la testimonianza di San Lorenzo, di cui oggi ricorre la festa. San Lorenzo, diacono della Chiesa di Roma dei primi secoli, ha voluto imitare l’esempio di Cristo donando la propria vita per Dio e per i fratelli: come un chicco di grano, egli non ha voluto tenere stretta a sé la propria vita, ma l’ha donata perché fosse seme in preparazione del Regno dei cieli.
Come afferma Tertulliano, scrittore cristiano del II secolo: “Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa” (Apologeticum, 50). Il dono della vita, rappresentato dall’immagine del chicco di grano, non riguarda soltanto l’atto estremo del versamento del proprio sangue nel martirio. La vita stessa è quotidianamente intessuta di numerose piccole morti, situazioni difficili dinanzi alle quali ciascuno di noi è chiamato a una scelta. Da una parte si può scegliere di imporre con tutta forza le proprie idee, le proprie convinzioni, il proprio benessere a discapito dell’ascolto e dell’attenzione nei riguardi del nostro prossimo. Oppure si può scegliere di agire secondo l’insegnamento del Vangelo, mettendo da parte il proprio “io”, per far morire le proprie idee, i propri programmi, il proprio tempo, in favore del rapporto con Dio e con il prossimo.
È solo così, attraverso questi piccoli martirii quotidiani, che, in Cristo, la nostra vita potrà dare veramente molto frutto.

Preghiamo.
O Dio, l’ardore della tua carità ha reso san Lorenzo fedele nel ministero e glorioso nel martirio: 
fa’ che amiamo ciò che egli ha amato 
e viviamo ciò che ha insegnato. 
Per Cristo nostro Signore. Amen.

A tutti voi, una buona giornata!

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Incontri, ritiri, iniziative 2025-2026

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